Alberi per le Famiglie

Si tratta di un servizio nato per sostenere le famiglie di anziani non più autosufficienti, che richiedono un’assistenza continua e complessa da parte dei loro cari.

“Se si cura una malattia, si vince o si perde;

ma se si cura una persona,

vi garantisco che si vince,

si vince sempre,

qualsiasi sia l’esito della terapia.

(Patch Adams)

Lettera aperta

Una delle difficoltà che maggiormente è emersa in questi anni di volontariato è la mancanza di una rete di supporto per le famiglie che si trovano a gestire un proprio famigliare anziano non più autosuf11ciente nelle varie fasi della sua malattia. Ricevere una diagnosi Infausta o vedere il famigliare perdere gradualmente le proprie autonomie nella quotidianità sono vissuti difficili e tortuosi, davanti ai quali molte volte ci si trova soli e impreparati. Le famiglie, spesso, si trovano senza punti di riferimento: vengono a conoscenza di informazioni diverse, o incomplete, oppure non sempre sanno a chi rivolgersi per un qualsiasi tipo di sostegno, e rischiano di rimanere da sole e di isolarsi.
Capita a volte che la rete famigliare sia scarsa per le più disparate ragioni. ..
Non potendo rimanere inerti, abbiamo Iniziato a interrogarci su come intervenire.
“Alberi di Vita”, d’altronde, non è solo per gli anziani, ma anche per chi vive con loro e per loro. Abbiamo, allora, deciso si creare un nuovo servizio: questo è stato possibile
grazie anche alla disponibilità di diversi professionisti che operano sul nostro territorio e alla collaborazione con realtà importanti quali la Fondazione Casa di Dio, la Fondazione Paola di Rosa e la Cooperativa Dolce.
A tutti loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.
“Alberi per le famiglie” non nasce con l’intento di sostituirsi ai servizi già preesistenti e messi a disposizioni dal Comune o dai Servizi sociali, ma come un aiuto aggiuntivo per le famiglie, che troppe volte si trovano sole, soprattutto all’inizio, a gestire questo genere di situazioni.
Referenti del progetto sono: la dottoressa Corinne Badalusi-psicologa clinica, Mariagrazia Colombo-counsellor, Patrizia Cucchi-volontaria

                                                                                                                                                                                                                           Il Presidente
                                                                                                                                                                                                                           Fabio Baresi